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ToggleUn nuovo strumento sviluppato da Moore Global aiuta a comprendere il vero valore delle aziende
Secondo il nuovo Moore GCF Market Valuation Index, il valore di mercato delle principali società quotate nei settori chiave dell’economia mondiale è aumentato del 15% negli ultimi due anni. I dati mostrano che il multiplo medio globale si è attestato a 16,3x l’EBITDA a fine settembre 2025, mentre in Europa si ferma poco sopra 11x.
Dopo un calo registrato in aprile — dovuto all’incertezza legata ai nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti — il mercato ha mostrato una progressiva ripresa nel corso dell’estate. Tuttavia, i valori restano inferiori rispetto ai picchi del biennio 2021-2022, quando i multipli medi raggiungevano i 20x EBITDA.
Una base solida per operazioni di M&A
Il Market Valuation Index è stato ideato per Moore Global Corporate Finance (GCF) dalla società membra Moore ASZ – Attolini Spaggiari Zuliani & Associati in Italia, attraverso una combinazione di intelligenza artificiale e banche dati settoriali.
“Questo nuovo indice è estremamente efficace nel mostrare le tendenze dei diversi settori industriali e aree geografiche”, spiega Giancarlo Attolini, fondatore e partner di Moore ASZ. “Grazie a questi dati, i team GCF possono aiutare gli imprenditori a comprendere il reale valore delle loro aziende rispetto alle dinamiche di mercato.”
L’indice analizza i multipli di redditività (EBITDA) di società quotate in 13 settori, che rappresentano circa la metà del PIL mondiale, fornendo risultati sia globali sia specifici per l’Europa.
L’aggiornamento periodico dell’indice offre a imprenditori, investitori e advisor una base oggettiva per definire strategie di investimento o operazioni di M&A.
I settori con i multipli più alti
Secondo la prima edizione del GCF Market Valuation Index, il comparto software registra i multipli più elevati — quasi 40x EBITDA — il doppio della media globale. Seguono media e intrattenimento, beni di consumo e energie rinnovabili, tutti con multipli intorno ai 25x.
Il calo rispetto ai livelli del 2021 (quando il software superava 60x) riflette l’attenuarsi del boom post-pandemia e le recenti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
Anche le rinnovabili, che nel 2021 superavano 35x, oggi registrano valori più contenuti a causa del rallentamento degli investimenti e delle politiche pubbliche meno aggressive verso la transizione green.
Europa in ritardo sul resto del mondo
Dai dati dell’indice emerge un quadro chiaro: le aziende europee mostrano multipli inferiori di quasi il 50% rispetto alla media globale.
Gran parte di questo divario è dovuto ai settori più redditizi, come software e media, ma anche alla frammentazione del mercato europeo e all’assenza di un mercato dei capitali unificato nell’area euro.
Il ruolo di Moore Global Corporate Finance
La rete Moore Global Corporate Finance (GCF), specializzata in operazioni cross-border e mid-market, ha creato il Market Valuation Index per offrire ai propri clienti uno strumento basato su dati oggettivi e analisi comparate.
Nel 2024, il segmento mid-market ha registrato una crescita superiore alla media del mercato M&A globale, con un valore complessivo delle operazioni di 180 miliardi di euro e un valore medio per deal di 50,6 milioni di euro.
Per maggiori informazioni: www.moorecf.com


