22 Dicembre 2025

Emendamenti ai Principi Contabili Nazionali OIC: aggiornamenti 2025–2026

Ufficio di revisione contabile impegnato nell’analisi degli emendamenti OIC ai Principi Contabili Nazionali 2025–2026

La pubblicazione degli emendamenti ai Principi Contabili Nazionali da parte dell’OIC introduce aggiornamenti rilevanti per le imprese che redigono il bilancio secondo la normativa civilistica italiana. Le modifiche saranno obbligatorie dal 2026, con possibilità di applicazione anticipata dal 2025.

L’aggiornamento riguarda cinque diversi principi: OIC 13, OIC 16, OIC 24, OIC 25 e OIC 31.
Gli interventi, approvati nell’ambito del processo di consultazione e validati dalle Autorità competenti, si applicano obbligatoriamente ai bilanci con esercizio avente inizio dal 1° gennaio 2026, con la possibilità di applicazione anticipata per i bilanci relativi agli esercizi dal 1° gennaio 2025.

Gli emendamenti rafforzano la coerenza sistematica della normativa contabile nazionale, allineando i criteri di rilevazione e valutazione alla sostanza economica delle operazioni e garantendo maggiore trasparenza informativa.

Acquisti con opzione di rivendita (OIC 13, OIC 16, OIC 24): introdotto il criterio della “ragionevole certezza”

Gli aggiornamenti a OIC 13, OIC 16 e OIC 24 chiariscono la contabilizzazione degli acquisti di beni, materiali, immateriali o rimanenze,  che prevedono un’opzione o un obbligo di rivendita al venditore (put o call).

Nuovo criterio generale di rilevazione

Il bene è iscritto nell’attivo dell’acquirente solo se è ragionevolmente certo che l’opzione di rivendita non sarà esercitata

Trattamento contabile nei casi in cui manca la ragionevole certezza

Se tale certezza non sussiste, oppure esiste un obbligo di rivendita, l’operazione:

  • non è considerata un vero acquisto, e il bene resta iscritto nel bilancio del venditore;
  • viene trattata come operazione finanziaria se il prezzo di riacquisto è superiore al prezzo di acquisto;
  • genera la rilevazione di un credito e un risconto attivo quando il prezzo di acquisto supera quello di rivendita, con rilascio del risconto a Conto Economico per competenza.

Questa impostazione – coerente con l’OIC 34 in tema di trasferimento dei rischi e benefici – evita duplicazioni e garantisce la corretta rappresentazione della sostanza economica dell’operazione.

Costi di smantellamento e attualizzazione dei fondi (OIC 16 e OIC 31)

Sono stati modificati l’OIC 16 – Immobilizzazioni materiali e l’OIC 31 – Fondi per rischi e oneri e trattamento di fine rapporto con riferimento alla disciplina dell’attualizzazione dei fondi oneri, inclusi quelli relativi a smantellamento e ripristino o ad altri oneri futuri, certi o probabili ma con incertezza su importo o tempistica.

L’intervento chiarisce in modo puntuale la classificazione contabile degli effetti derivanti dal trascorrere del tempo, ossia l’incremento del fondo dovuto all’avvicinarsi della data di esborso, e degli effetti derivanti dalla revisione del tasso di attualizzazione.

Introduzione della nuova voce C.17-ter del Conto Economico

Gli emendamenti chiariscono che gli effetti derivanti:

  • dal trascorrere del tempo (unwinding);
  • dalla revisione del tasso di attualizzazione;

devono essere classificati nella nuova voce:

C.17-ter: Effetti di attualizzazione dei fondi oneri

La collocazione nella classe C riflette la natura finanziaria di tali componenti, pur distinguendole dagli oneri finanziari tradizionali, migliorando la leggibilità del bilancio e la qualità dell’analisi finanziaria.

Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (OIC 24): uso dei ricavi solo con metodo a quote decrescenti

L’emendamento all’OIC 24 introduce un importante chiarimento sull’utilizzo dei ricavi come criterio per la determinazione delle quote di ammortamento.

Il ricorso ai ricavi è consentito solo se:

  1. è adottato il metodo di ammortamento a quote decrescenti;
  2. si può dimostrare che i ricavi rappresentano una proxy attendibile dello sfruttamento economico del bene immateriale.

L’obiettivo è garantire che il piano di ammortamento riflettere correttamente il modello di utilizzo dei benefici economici futuri, evitando distorsioni dei risultati economici nei primi anni di vita utile.

Affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta (OIC 25): imposta sostitutiva a patrimonio netto

L’emendamento all’OIC 25 disciplina la contabilizzazione dell’imposta sostitutiva dovuta per l’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta.

Nuovo trattamento contabile (par. 65A):

  • l’imposta sostitutiva è iscritta come debito tributario con contropartita direttamente nel patrimonio netto;
  • in presenza di imposte differite precedentemente stanziate, queste devono essere riversate in contropartita al debito per imposta sostitutiva

Questo intervento risolve un vuoto normativo, allineando il trattamento all’approccio già previsto per l’affrancamento dei maggiori valori dell’attivo.

Decorrenza, prima applicazione e facoltà di early adoption

Le nuove disposizioni introdotte dagli emendamenti OIC saranno obbligatorie per i bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2026. Tuttavia, le imprese possono optare per l’early adoption, applicando le modifiche già a partire dai bilanci 2025.

La scelta di anticipare l’applicazione non è neutrale e deve essere valutata attentamente, considerando:

  • gli effetti sulla comparabilità dei bilanci tra esercizi
  • l’impatto sui processi contabili e sui sistemi informativi
  • la necessità di adeguata informativa in nota integrativa

In alcuni casi, l’early adoption può rappresentare un’opportunità per allineare tempestivamente il bilancio alle nuove regole; in altri, può risultare preferibile attendere l’entrata in vigore obbligatoria.

Impatti pratici degli emendamenti OIC sul bilancio delle imprese

Dal punto di vista operativo, gli aggiornamenti ai Principi Contabili OIC richiedono alle imprese di rivedere alcune valutazioni chiave in sede di chiusura del bilancio. In particolare:

  • analisi più approfondite delle clausole contrattuali
  • maggiore attenzione alla sostanza economica delle operazioni
  • verifiche puntuali sui criteri di iscrizione di fondi e accantonamenti
  • adeguamento dell’informativa di bilancio

Questi aspetti incidono non solo sulla correttezza formale del bilancio, ma anche sulla sua leggibilità e sulla capacità di rappresentare in modo fedele la situazione economico-finanziaria dell’impresa.

Gli emendamenti ai Principi Contabili Nazionali OIC si inseriscono in un processo di aggiornamento continuo della normativa contabile italiana. Pur non rivoluzionando l’impianto esistente, introducono chiarimenti e modifiche che hanno effetti concreti sulla redazione del bilancio e sulle scelte contabili delle imprese.

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