11 Febbraio 2025

Revisori legali al test della segnalazione della crisi d’impresa

Auditor who receives a segnalation

Con l’entrata in vigore del D.lgs. 136/2024 (Correttivo-ter), il sistema di allerta precoce della crisi d’impresa affronta un cambiamento significativo. Tra le principali novità normative spicca l’estensione degli obblighi di segnalazione ai revisori legali, i quali, al pari dell’organo di controllo, sono ora chiamati a individuare e comunicare tempestivamente le condizioni di crisi o insolvenza delle imprese. Questo impatta direttamente sulle attività dei revisori, introducendo nuove responsabilità e possibili implicazioni sanzionatorie.

Perché è fondamentale la segnalazione tempestiva della crisi?

L’obiettivo del nuovo impianto normativo è rafforzare il sistema di prevenzione dell’insolvenza, garantendo che eventuali segnali di difficoltà finanziaria siano individuati per tempo, così da permettere agli organi di governance di intervenire prima che la situazione degeneri. Il revisore legale, attraverso l’analisi della continuità aziendale e dei dati contabili, gioca un ruolo cruciale nel sistema di allerta precoce. Tempestività e correttezza della segnalazione possono ridurre o escludere la responsabilità del revisore, purché vengano rispettati i termini previsti dalla normativa (60 giorni dalla conoscenza della crisi).

Risulta essenziale anche la documentazione: ogni segnalazione deve essere redatta per iscritto, motivata e trasmessa con modalità che ne garantiscano la tracciabilità, preferibilmente tramite PEC.

Un cambiamento importante per i revisori legali

L’introduzione di questi nuovi obblighi rappresenta un passo decisivo nella gestione della crisi d’impresa, ridefinendo il perimetro di azione dei revisori e aumentando il livello di collaborazione con il collegio sindacale. La normativa richiede un approccio ancora più proattivo da parte dei professionisti della revisione, che dovranno aggiornare le proprie procedure interne per intercettare e segnalare con precisione ogni potenziale rischio di crisi aziendale.

Scopri come come adeguarti al nuovo contesto normativo, garantendo il rispetto delle disposizioni e la tutela del tuo ruolo professionale nell’articolo di Annalisa De Vivo, Of Counsel Uniaudit.

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