24 Aprile 2024

Il processo di chiusura del bilancio: le tempistiche da rispettare

Il processo di chiusura del bilancio

Come tutti gli anni ci stiamo apprestando alle fasi finali della definizione del progetto di bilancio e della sua definitiva approvazione in assemblea, con successivo deposito in camera di commercio. Vale quindi la pena di ripercorrere gli adempimenti previsti dalla normativa civilistica per seguire correttamente l’iter di approvazione e le relative tempistiche.

Gli attori coinvolti

Nel processo di approvazione del bilancio vi è una pluralità di soggetti coinvolti:

  • Il progetto di bilancio deve essere redatto dagli amministratori della società.
  • Gli organi di controllo (Collegio Sindacale e/o Revisore legale/Società di revisione) devono esprimere il proprio giudizio negli ambiti di competenza.
  • L’assemblea dei soci della società ha il compito di approvarlo.

La normativa in vigore

 L’articolo 2364 del Codice Civile prevede quanto segue:

L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 le ragioni della dilazione”.

Tutte le tempistiche che devono essere rispettate discendono da questa previsione che limita temporalmente la convocazione dell’assemblea per la definitiva approvazione del bilancio d’esercizio.

L’articolo 2429 prevede poi che “Il bilancio deve essere comunicato dagli amministratori al collegio sindacale e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti, con la relazione, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l’assemblea che deve discuterlo.”

Infine, l’articolo 2429 sancisce che “Il bilancio, …(omissis)…., deve restare depositato in copia nella sede della società, insieme con le relazioni degli amministratori, dei sindaci e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti, durante i quindici giorni che precedono l’assemblea, e finché sia approvato. I soci possono prenderne visione.”

Nel caso in cui la prima convocazione dell’assemblea vada deserta, occorre fare riferimento all’articolo 2369 del Codice Civile che prevede quanto segue: “Nell’avviso di convocazione dell’assemblea può essere fissato il giorno per la seconda convocazione. Questa non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima. Se il giorno per la seconda convocazione non è indicato nell’avviso, l’assemblea deve essere riconvocata entro trenta giorni dalla data della prima,  (… omissis)….”

Riepilogo delle tempistiche

Le tempistiche indicate nei paragrafi precedenti possono riassumersi come segue sull’asse dei tempi di un esercizio sociale corrispondente all’anno solare:

Per l’anno 2024 occorre prestare attenzione al fatto che si tratta di anno bisestile, conseguentemente la scadenza dei 120 giorni cade con un giorno di anticipo rispetto agli altri anni:

La definizione e l’approvazione del bilancio d’esercizio non sono solo adempimenti formali, ma pilastri fondamentali per la trasparenza e la governance aziendale.

Navigare attraverso le tempistiche normative e i requisiti procedurali può essere sfidante, ma fondamentale per il buon funzionamento di qualsiasi entità commerciale.

Con lanno bisestile 2024 che porta una svolta temporale, comprendere e rispettare gli adempimenti richiesti offre alle aziende non solo conformità legale, ma anche un solido fondamento per prosperare nell’ambito aziendale.

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